Concerto di musica sacra “Ai piedi della croce” – 28 marzo 2026, Santuario Madonna della Grazia, Galatone
Sabato 28 marzo, alle ore 19.15, la suggestiva cornice del Santuario Madonna della Grazia ospiterà il Concerto di Musica Sacra “Ai piedi della Croce“, atteso evento di arte, cultura e raccoglimento spirituale.
L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alla Cultura (in persona del Prof. Francesco Danieli) del Comune di Galatone (Sindaco dott. Flavio Filoni) e realizzata con la collaborazione dell’Associazione APSEC Lecce O.d.v. (presidente dott. Pompeo Maritati), in continuità con lo spettacolo “Vexilla Regis” ospitato pochi giorni fa nel Teatro comunale, si propone di valorizzare lo straordinario patrimonio culturale e musicale del Salento legato ai Riti della Settimana Santa e offrire un momento di profonda riflessione collettiva sull’attuale situazione globale.
Protagonisti il soprano Laura De Vita, il violinista Tommaso Passeri e il maestro Luigi Solidoro all’organo, tutti artisti già impegnati a Gallipoli lo scorso 22 marzo nel medesimo concerto (svoltosi con grande successo presso la Chiesa del Sacro Cuore di Gesù sempre in collaborazione con Apsec Lecce, ma promosso dalla Fondazione Romagnoli). Presenta il concerto Monica Laurìa, la quale guiderà il pubblico nell’ascolto dei brani più significativi che da secoli accompagnano la rievocazione della Passione e morte di Cristo e del dolore della Madre ai piedi della croce.
In un momento storico segnato da incertezze e conflitti, l’evento invita alla riscoperta dei valori della solidarietà, della speranza e del superamento della sofferenza umana attraverso la bellezza del linguaggio universale della musica. In programma le immortali composizioni di Bach, Stradella, Pergolesi, oltre a brani sacri di Mascagni, Briganti, Solidoro e Pancaldi.
Significativa la scelta della location dell’evento: la chiesa di Santa Maria della Grazia è adiacente al Convento dei Frati Minori (detti “alcantarini”) dove alla fine del XIX secolo il frate Serafino Marinosci studiò organo e violino. In programma infatti anche il suo “Mottetto alla Vergine Desolata“, brano conclusivo della sua commovente Via crucis.


